La visibilità di un sito internet nell’era dei social network passa ancora principalmente dai motori di ricerca. Nel traffico complessivo che riesce a generare un sito internet aziendale la percentuale ad essi spettante incide per circa il 70% del totale.
Vediamo ora quali sono i principali motori di ricerca “Italia da Italia“:
Il più ambito e popolare si sa, è google, che riesce a generare da solo più del 60% del traffico di un sito di una azienda anche con un buon brand, quindi con molte “visite dirette”.
In crescendo il nuovo motore di microsoft, bing (ex msn), ha dalla sua parte tutti gli utenti windows che utilizzano Internet explorer per navigare, che si ritrovano questo motore di ricerca come predefinito. Stimo attorno al 10% del totale del traffico il potenziale massimo ad oggi.
C’è poi Virgilio come terzo portatore di persone sul proprio sito, la sua forza nasce dalla storia dei motori di ricerca italiani, Virgilio infatti è stato uno dei primi motori di ricerca italiani ad offrire un buon servizio. Oggi come motore in pratica non esiste, utilizza google anche lui, ma ha saputo differenziarsi attraverso altri servizi, primo fra tutti OK notizie.
Yahoo! merita un discorso a parte, infatti in Italia non ha mai “sfondato”, mentre negli USA gode ancora di una fetta bella cospiqua di mercato, diciamo intorno al 20%. In Italia piuttosto gode della spinta portata da Yahoo! Answers, il bel servizio domanda/risposta che ha retto anche l’imitazione del colosso e rivale google.
Quasi ininfluenti poi gli altri motori …
altra cosa sono poi le “conversioni” in vendite, prenotazioni o contatti,
ma ne parlerò in un altro articolo.
In conclusione guardate le statistiche di accesso, e se il traffico dai motori di ricerca appare assai scarsuccio rincuoratevi, a lavorare in questo senso avrete un bel margine di miglioramento!
NB Questo articolo è stato scritto nel 2009